Effetto Covid – Quali brand crescono di più?

Commento a cura di Andrea Lucentini
Fonte dati: https://www.interbrand.com/best-global-brands/?filter-brand-sector=technology


Dopo 2 anni di crescita continua, il valore dei principali Brand del settore luxory cala dall’1 al 9%. I giganti del Digitech rimangono saldi in testa alla classifica. A crescere maggiormente sono le piattaforme Social Media e di Videoconferenze. Bene anche logistica e servizi finanziari.

Questo è quanto emerge dall’analisi di Interbrand sul valore dei marchi.


– Moda e Made in Italy
– TOP 5
– Social Media e Videoconferenza
– Logistica
– Servizi finanziari


Moda e Made in Italy


Gli unici a crescere sono i Marchi sportivi con Nike (+6%) e Adidas (+1%), forse grazie alla maggior parte della popolazione che si è riscoperta appassionata di running.


Tra i brand italiani che resistono in TOP 100 troviamo Gucci al N. 32 (-2%), Ferrari in posizione 79 (-1%) e Prada in posizione 99 (-6%)



Colossi come Zara ed H&M perdono rispettivamente il 13 e il 14%, scendendo in classifica di 6 posizioni.


TOP 5



Il brand di casa Cupertino si conferma leader di classifica, nonostante “l’effetto COVID”, il valore del marchio Apple sale del 38%.
Come ormai ampiamente intuito, Amazon rientra tra i brand in maggiore crescita post Lockdown e conquista la seconda posizione con un +60%.
Microsoft supera Google (ininterrottamente al 3° posto dal 2012) segnando un +53% mentre il colosso di Mountain View perde l’1%.
Samsung per la prima volta in top 5, ai danni di un gigante come Coca-Cola (-10%), l’azienda coreana segna un +2% con un valore di marchio di 62,289 milioni di dollari.


Social Media e Videoconferenza



Anche qui nessuna sorpresa (tranne forse il fatto che non fossero già in classifica). Instagram e Youtube sono infatti 2 new entry di lusso che si piazzano rispettivamente in 19° e 30° posizione, mentre Zoom (strumento divenuto essenziale in ottica di lockdown) agguanta la 10° posizione per la prima volta dalla sua fondazione.
Spotify risale 22 posizioni (dalla 92 alla 70) con un +52% e Netflix alla 41° e un +41%.


Logistica


Cresce che anche il settore logistica, trainato dal boom degli e-commerce.
UPS (Pos.24), Fedex (Pos.75) e DHL (pos. 81) crescono in media del 5%



Servizi finanziari


Ad approfittare del trend dello shopping online non potevano che esserci anche i maggiori circuiti di pagamento online:
Paypal (+38%) dalla 72° alla 60° posizione
Visa (+15%) dalla 55° alla 45°
Mastercard (+17%) dalla 63° alla 57°


Interbrand esegue ogni anno un’analisi onnicomprensiva sui brand della maggiori aziende del mercato.

Per essere incluso nella classifica Best Global Brands, un marchio deve:
– Avere il 30% delle entrate proveniente dall’esterno della sua regione di origine.
– Avere una presenza significativa in Asia, Europa e Nord America, nonché una copertura geografica nei mercati emergenti.
– Devono essere disponibili pubblicamente dati sufficienti sulle performance finanziarie del marchio.
– Avere un profitto economico positivo a lungo termine, offrendo un rendimento superiore al costo del capitale del marchio.
– Avere un profilo pubblico e sufficientemente conosciuto nelle principali economie del mondo.
– Il “punteggio di forza del brand” del brand deve essere uguale o superiore a 50.


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