Bando Marchi+3 | Finanziamento spese di registrazione marchio

Il Bando Marchi+3

A  supporto della micro, piccola e media impresa, la Direzione Generale per la Tutela della Proprietà Industriale  – UIBM del Ministero dello Sviluppo Economico e Unioncamere hanno stanziato un finanziamento di € 9.544.385,94 


La misura di agevolazione raggiunge l’importo massimo di € 8.000,00 copertura del 90% delle spese ammissibili (nel caso di registrazione del marchio nei paesi USA e/o CINA), comprensive di progettazione marchio, assistenza legale e tasse di deposito.

Nel caso della registrazione di più marchi, l’importo massimo ammissibile è di € 20.000,00 per impresa.


Tale finanziamento è rivolto a fatture emesse e a pagamenti effettuati in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione. Sarà possibile compilare la domanda di agevolazione a partire dalle ore 9:00 del 10 giugno 2020.

Le risorse saranno assegnate con procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e sino a esaurimento delle stesse.


Registrare il proprio marchio è importante specialmente in paesi come la Cina dove la contraffazione nel settore alimentare è alle stelle. Si stima anche che oltre il 5% del mercato cinese del vino sia contraffatto. La contraffazione avviene di solito o tramite la produzione di vini derivati da un mix di ingredienti industriali, oppure attraverso il confezionamento di vini di qualità scadente in bottiglie etichettate con brand italiani.


Come si tutela un marchio


In Cina è in vigore il sistema del “primo depositante” per i marchi registrati che vengono assegnati alla prima società che ottiene la registrazione. Questo permette ad un’azienda di disporre dei diritti del marchio dal giorno della richiesta fino alla convalida della registrazione.
Tuttavia, allo stesso tempo, questo sistema consente anche ad altre aziende di usare il marchio finchè non ne viene completata la registrazione. Se un marchio non è stato ancora registrato in Cina, in alcuni casi le imprese possono incontrare “marchi abusivi”, ovvero aziende cinesi che utilizzano brand stranieri prima che questi siano registrati dall’azienda stessa.


Il packaging è diventato un bersaglio primario per la contraffazione nel mercato cinese.
I diritti sul confezionamento sono disciplinati da numerose fonti normative, tra cui la Legge sui marchi registrati, la Legge sui brevetti, la Legge sul diritto d’autore e la Legge contro la concorrenza sleale. Nonostante le caratteristiche tecniche di imballaggio possano essere classificate e protette con brevetti per modelli di utilità o invenzioni, l’imballaggio è più comunemente tutelato da brevetti di design. Questi brevetti tutelano i diritti sulle caratteristiche visive che distinguono il brand da altri marchi. Questo insieme di caratteristiche include aspetti come forma, colore e motivi che possono essere riprodotti a livello industriale.


Il “trademark squatting” in Cina


Si tratta di una registrazione a livello nazionale di marchi, generalmente esteri, da parte di terzi che non hanno alcuna intenzione di utilizzare il marchio ma sperano di costringere l’impresa interessata all’uso del proprio marchio in Cina a negoziare l’acquisto della registrazione cinese.


Viene ora introdotto nella legge marchi cinese il requisito dell’  “intent to use”: chi deposita un marchio dovrà avere l’intenzione effettiva di utilizzarlo. Una domanda di marchio cinese per la quale non sussiste l’”intent to use” dovrà essere respinta dall’Ufficio marchi cinese.
In attesa delle disposizioni attuative delle norme contro il “trademark squatting”, non è ancora chiaro in che modo dovrà essere dimostrata l’intenzione di utilizzare il marchio. Appare comunque chiara l’intenzione del governo di contrastare il fenomeno e aprire una via più rapida ed economica per il recupero dei marchi registrati in Cina in malafede, nel frattempo, la migliore arma rimane quella di proteggersi preventivamente registrando il proprio marchio all’estero.


Bando Marchi+3: Le spese ammissibili


Finanziamento registrazione marchio

MISURA A
L’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per:


  1. Progettazione del marchio (ideazione elemento verbale – ad esclusione dell’ideazione di un elemento verbale coincidente con la denominazione dell’impresa stessa – e/o progettazione elemento grafico) effettuata da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione;
  2. Assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
  3. Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare, effettuate da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
  4. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati. L’agevolazione per tale servizio potrà essere richiesta – nel rispetto dei limiti previsti per singolo marchio – anche a fronte di un’agevolazione già concessa a valere sul presente Bando presentando, entro i termini di vigenza dello stesso, una nuova successiva domanda di agevolazione;
  5. Tasse di deposito presso EUIPO.

MISURA B
L’impresa può richiedere un’agevolazione per le spese sostenute per:


  1. Progettazione del marchio nazionale/EUIPO (ideazione elemento verbale – ad esclusione dell’ideazione di un elemento verbale coincidente con la denominazione dell’impresa stessa – e/o progettazione elemento grafico) utilizzato come base per la domanda internazionale, a condizione che quest’ultima venga depositata entro 6 mesi dal deposito della domanda di registrazione presso UIBM o presso EUIPO. L’attività di progettazione del marchio deve essere effettuata da un professionista grafico titolare di partita IVA relativa all’attività in oggetto o da un’azienda di progettazione grafica/comunicazione;
  2. Assistenza per il deposito effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
  3. Ricerche di anteriorità per verificare l’eventuale esistenza di marchi identici e/o di marchi simili che possano entrare in conflitto con il marchio che si intende registrare, effettuate da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati o da un centro PATLIB – Patent Library;
  4. Assistenza legale per azioni di tutela del marchio in risposta a opposizioni/rilievi seguenti al deposito della domanda di registrazione effettuata da un consulente in proprietà industriale iscritto all’Ordine dei consulenti in proprietà industriale o da un avvocato iscritto all’Ordine degli avvocati. L’agevolazione per tale servizio potrà essere richiesta – nel rispetto dei limiti previsti per singolo marchio – anche a fronte di un’agevolazione già concessa a valere sul presente Bando presentando, entro i termini di vigenza dello stesso, una nuova successiva domanda di agevolazione;
  5. Tasse sostenute presso UIBM o EUIPO e presso OMPI per la registrazione internazionale.Ai fini dell’estensione e delle ricerche di anteriorità l’Unione Europea è considerata come un singolo Paese.

Per uno stesso marchio è possibile cumulare le agevolazioni previste per le misure A e B (qualora nella misura B non si indichi l’Unione Europea come Paese designato) nel rispetto degli importi massimi indicati per marchio e per impresa.



Akran Intellectual Property si occupa della registrazione di marchi sia nazionali che internazionali e della loro tutela sia a livello giudiziale che stragiudiziale, difesa del diritto d’autore, domini e internet, anti contraffazione, due diligence, finanza agevolata e trasferimento tecnologico.
I professionisti di AKRAN Intellectual Property ottengono registrazioni di marchi in Italia ed in ogni paese estero attraverso una propria rete di affidabili corrispondenti.


Se sei interessato ad avere più informazioni su come aderire al Bando marchi+3, puoi farlo compilando questo form:

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