Registrazione marchio multimediale: Il primato è di Akran

Il 16 gennaio 2020 Akran Intellectual Property ha depositato il primo marchio multimediale a livello UE per conto di un’azienda italiana: LIO, l’elefante saltellante.

Ciò è stato reso possibile da una modifica legislativa entrata in vigore nell’ottobre 2017 (ai sensi del regolamento UE 2015/2424 che modifica il regolamento sul marchio comunitario), vale a dire l’eliminazione dell’obbligo di rappresentazione grafica al momento della presentazione di una domanda di registrazione.

Ai sensi del regolamento modificato, un segno distintivo non deve essere rappresentato graficamente, ma deve poter essere rappresentato nel registro dei marchi dell’Unione europea in un modo che consenta alle autorità competenti e al pubblico di determinare in modo chiaro e preciso l’oggetto al quale viene garantita la protezione.

L’emendamento ha aperto la strada all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) per iniziare ad accettare nuovi tipi di marchi, che in precedenza non potevano essere rappresentati in modo chiaro e preciso nel registro e ha reso la rappresentazione di alcuni tipi di marchi più semplice e più accurata, inclusi marchi sonori e segni di movimento.

Questi erano già stati accettati dall’EUIPO ma spesso non rispettavano i requisiti formali e/o l’esame degli impedimenti assoluti, data la difficoltà nel fornire una rappresentazione grafica della stessa che rispettasse i cosiddetti “criteri di Sieckmann”.

La vera novità è il marchio multimediale, è un nuovo tipo di marchio a tutti gli effetti che può essere archiviato utilizzando file .MP4 o .MOV

Non c’è da stupirsi che LIO l’elefante adesso salti di gioia!

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