MEME virali e proprietà intellettuale: Don’t touch Bernie!

Commento di Andrea Lucentini


Fa discutere in queste ore il MEME di Bernie Sanders pubblicato da IKEA sui suoi social.


Un MEME di per sé è un contenuto pensato per diventare virale e questo obiettivo è stato sicuramente centrato, ma è stata una buona mossa per IKEA?


Non molto, dato che Ogilvy si è vista costretta a cancellare il post perfino dalla sua pagina web. Ogilvy è una delle più importanti agenzie pubblicitarie del mondo e IKEA è uno dei grandi Brand per cui cura la comunicazione. Questa volta però, la voglia di cavalcare un trend del momento le ha giocato un brutto scherzo, vediamo perché:


Violazione del diritto di immagine


1. Non erano in possesso dei diritti per sfruttare l’immagine di Sanders.
Tra le ragioni della rimozione del post, c’è molto probabilmente il timore di poter scatenare le ire del Senatore della California. Sanders ha fatto della questione sul pagamento delle tasse per le aziende estere una vera e propria battaglia personale e il marchio svedese è stato uno dei più bersagliati a riguardo.


Violazione del copyright sulla fotografia/opera fotografica


2. Non erano in possesso dei diritti per sfruttare la foto di Sanders.
Lo scatto è stato reso celebre da Brendan Smialowski fotografo pluripremiato famoso per il suo ampio portfolio di scatti riguardanti alcune tra le figure politiche più in vista del pianeta.


Banalizzazione del messaggio


3. Basso tasso di creatività
Per lo più si tratta della sola applicazione di una foto emblematica a cui vengono ricondotti prodotti che per altro minimizzano il significato intrinseco dell’outfit del Senatore. I guanti infatti  prodotti da Jen Ellis insegnante del Vermont, fatti con lana di vecchi maglioni e fodera di materiale riciclato. Un dono ricevuto da Sanders per aver fondato un orfanotrofio nel suo stato di appartenenza.


Non è una campagna di Branding


4. Crea engagement, ma non promuove nessuno prodotto o valore aziendale (anzi).
Sicuramente ha scatenato ilarità e i più disparati commenti, ma non dà un reale valore ai prodotti promossi o alla mission aziendale, per lo più si limitano a sbeffeggiare un uomo ritenuto tra i politici più amati d’America.


Diritti di autore e copyright, diritti di immagine, marchi e design: ulteriori elementi da verificare per non trasformare la propria comunicazione in un boomerang

sanders ikea meme

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