Blockchain – Il Diritto d’Autore oggi è un asset digitale

L’Italiana Siae è la sesta società di gestione del diritto d’autore al mondo ed ha recentemente concluso una alleanza strategica con  con Algorand la quale, sfruttando la propria infrastruttura blockchain, riesce a veicolare e gestire il diritto d’autore sotto forma di asset digitali. Nella prima  settimana dell’accordo (marzo 2021) sono stati infatti creati 4 milioni di Nft che rappresenteranno digitalmente i diritti degli oltre 95mila autori associati SIAE.


Summary:


  • Cos’è il registro Blockchain?
  • Quali asset sono digitalizzabili?

Cos’è il registro Blockchain?


È un primo passo questo, di un percorso che parte dalla creazione di una banca dati decentralizzata, per costituire un sistema univoco di identificazione degli autori e delle opere tutelate. 


La decentralizzazione è infatti la caratteristica principale di Blockchain, ossia un registro distribuito dove tutti i sistemi connessi posseggono gli stessi dati, risulta per cui estremamente difficile da hackerare in quanto più sistemi sono connessi e più sistemi devono essere simultaneamente hackerati (fermo restando che ne serva il 50%+1 per ottenere un consenso di modifica).


Quali asset sono digitalizzabili?


Attualmente SIAE utilizza blockchain anche per incorporare i diritti connessi alle opere musicali e, in un futuro molto prossimo, potranno essere utilizzati anche per finanza o mercato immobiliare.


Il primo passo è la tokenizzazione delle identità digitali degli autori, poi seguirà la digitalizzazione della banca dati delle opere con tutti gli attori con diritto al compenso fino alla gestione del conteggio delle riproduzioni: «Domani potremo fare tutto il percorso inverso dal playcount al pagamento dei diritti in maniera decentralizzata e automatica, semplificando un processo oggi molto complesso – sintetizza Matteo Fedeli, direttore della divisione musica di Siae, artefice del progetto -: è una soluzione che risolve l’information gap attuale facendo emergere il valore per gli utenti finali, in nostro caso gli autori. L’informazione decentralizzata sfrutta un’infrastruttura scalabile che punta a riportare il valore in mano ai detentori dei diritti».


Akran IP ha integrato da tempo la tecnologia blockchain nei processi interni per offrire ai propri clienti rapidi strumenti di certificazione con valore legale in Italia e per una più piena tutela dei diritti e della circolazione degli stessi. Raccolta prove di uso, segreto industriale, contratti di licenza sono solo alcune delle attività che abbiamo integrato con “Oakchain”, la nostra Blockchain interna basata su tecnologia Bitcoin.

Blockchain e diritto d'autore

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